
Nella notte, dalla Libia, è giunta la notizia di un accordo tra il calciatore fuggito da Lecce e un club che parteciperà alla Champions africana. Sticchi Damiani lancia l’allarme
Prendi un calciatore sotto contratto con un club e portalo in un altro continente. Promettigli stipendi da top-player, permettigli di allenarsi e, magari, pure di giocare in gare ufficiali. È quello che – forse – sta per succedere a Lameck Banda, fuggito da Lecce ormai due mesi fa e mai più tornato a disposizione di Di Francesco. Il condizionale è d’obbligo, perché il giocatore non risponde al telefono da settimane e il Lecce può limitarsi ad apprendere le notizie che arrivano dall’altra parte del Mediterraneo. “Lameck Banda è stato visto con una delegazione dell’Al Swehli SC, club libico che si prepara al debutto nella Champions League africana – ha riferito nella notte tra sabato e domenica il giornalista libico Muha El Gadamsi sul suo account X -. Il ragazzo è pronto a firmare un biennale da 12 milioni di dollari libici (l’equivalente di 1,63 milioni di euro, ndr)”. Il Lecce ha più di un buon motivo di ritenere che la notizia sia fondata e nelle scorse ore ha lanciato l’allarme:




