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Gelatina in pasticceria: ecco perché è un ingrediente decisivo (ma sottovalutato)

imagePerché la gelatina animale è chiamata “colla di pesce”

Il termine “colla di pesce” deriva da un’antica tecnica di produzione sviluppata soprattutto in Russia, quando la gelatina veniva ottenuta essiccando al sole le vesciche natatorie di alcuni pesci, in particolare dello storione. Da questi tessuti ricchi di collagene si ricavava una sostanza adesiva e gelificante chiamata ittiocolla. Con il tempo, però, questo metodo è stato quasi completamente abbandonato. La produzione a partire dal pesce risultava infatti molto costosa e limitata, mentre l’industria alimentare ha sviluppato processi più efficienti per ottenere gelatina dal collagene di suini e bovini. Nella produzione europea attuale, la gelatina alimentare è composta per circa l’80% da cotenna di maiale, per il 15% da bifido bovino (un sottile strato di tessuto connettivo sotto la pelle) e per il restante 5% quasi esclusivamente da ossa di suini e bovini. Nonostante ciò, il nome tradizionale “colla di pesce” è rimasto nell’uso comune, soprattutto in pasticceria

Perché la gelatina animale è chiamata “colla di pesce”Il termine “colla di pesce” deriva da un’antica tecnica di produzione sviluppata soprattutto in Russia, quando la gelatina veniva ottenuta essiccando al sole le vesciche natatorie di alcuni pesci, in particolare dello storione. Da questi tessuti ricchi

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