I fiori eduli (o edibili, commerstibili) stanno emergendo come prodotto di rilievo nel settore alimentare e nella Flower economy, con una produzione nazionale stimata intorno ai 7 milioni di euro. Tradizionalmente impiegati soprattutto nel segmento dell’alta ristorazione, della pasticceria e nel beverage per cocktail, la domanda si sta progressivamente estendendo anche al consumo privato grazie a un interesse crescente per sapori, colori e consistenze originali nei piatti.

I fiori edibili (commestibili) hanno un mercato da 7 milioni di euro in Italia
La produzione italiana copre circa il 20% del fabbisogno europeo di fiori commestibili, con regioni come Puglia, Campania, Veneto, Toscana e Liguria in prima linea nella coltivazione. Altri Paesi produttori di rilievo sono Francia e Spagna e il consumo di fiori edibili è particolarmente elevato anche in Germania e nel Nord Europa. Attualmente, secondo Coldiretti, le imprese italiane che forniscono questo tipo di fiori sono 73.
I vantaggi nutrizionali dei fiori commestibili
Oltre alla funzione estetica, i fiori eduli offrono un profilo nutrizionale interessante. Possono essere una fonte di vitamina C, <strong data-start="1596"




