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Gas, le minacce di Trump all’Europa (e all’Italia): «Senza accordo sui dazi, stop alle forniture facilitate»

di Federico Fubini

Dalla Slovenia alla Corea del Sud inizia il razionamento su benzina e carburanti: torna l’austerity

Nei primi anni ‘70 l’austerity seguita al primo choc petrolifero aveva portato alle domeniche a piedi, con i divieti di circolazione. Ora quella stagione fa ufficialmente ritorno: la Slovenia diventa da oggi il primo Paese a reintrodurre una forma di razionamento della distribuzione al dettaglio di carburanti per auto e autotrasporto.

Dalla Slovenia alla Corea del Sud: le reazioni

La Slovenia è il primo in Europa, ma non il solo al mondo. A fare qualcosa di simile è anche la Corea del Sud, altro Paese industriale avanzato, mentre sulla stessa strada si sono avviate in forme diverse anche economie emergenti come il Pakistan, il Vietnam, lo Sri Lanka, il Bangladesh o Myanmar.

Ogni Paese lo fa in modi diversi, più o meno draconiani. La Slovenia ha stabilito un divieto di vendita di benzina e diesel oltre i 50 litri al giorno, anche per prevenire il fenomeno dell’accaparramento di residenti frontalieri in Italia e soprattutto in Austria. Molti Paesi emergenti dell’Asia stanno cercando soprattutto di ridurre il consumo: alcuni tengono chiuse le scuole per quale settimana, altri obbligano i

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