
I legali di Panzarasa lo difendono dalle insinuazioni sul delitto di Garlasco. Ecco quali sono invece gli indizi contro Sempio
La vicenda giudiziaria più tormentata d’Italia continua a essere una fonte molto prolifica di polemiche e controversie. Stavolta sono i legali di Marco Panzarasa a prendere la parola con fermezza. Gli avvocati Orietta Stella e Cristina Castagnola denunciano infatti «l’ennesima campagna diffamatoria» contro il loro assistito, amico e compagno di liceo di Alberto Stasi ai tempi del delitto di Chiara Poggi. La posizione è netta: «la magistratura ha da tempo e in più occasioni, irrevocabilmente stabilito che ogni accostamento – anche indiretto – del nostro assistito al tragico evento costituisce una grave diffamazione a suo danno, fondata su fatti falsi, inventati e dolosamente distorti».
La completa estraneità di Panzarasa
I legali ricostruiscono un percorso processuale inequivocabile. La Procura della Repubblica dell’ex Tribunale di Vigevano, che all’epoca si occupava delle indagini, ha stabilito irrevocabilmente la completa estraneità di Panzarasa rispetto ai fatti delittuosi. Un’estraneità che, sottolineano, non è stata in alcun modo scalfita dalle nuove indagini condotte dalla Procura di Pavia. Anzi, Panzarasa si è prontamente sottoposto agli accertamenti scientifici ammessi in sede di incidente probatorio, sollecitati nel suo caso




