
Il nome dell’anziano trovato morto nel 2010 compare negli appunti sequestrati al 38enne indagato per il delitto di Garlasco
Ennesimo colpo di scena nel caso Garlasco: a quanto pare, il nome di Giovanni Ferri compare nei diari di Andrea Sempio. Una riga, forse poche parole, eppure sufficienti a riportare alla luce una vicenda che sembrava sepolta da quindici anni. Ricordiamo tutti chi sia Giovanni Ferri? Ebbene, è l’ex meccanico di 88 anni trovato senza vita nel 2010 (sempre a Garlasco), infilato in un’intercapedine in via Mulino. All’epoca, la sua morte era stata archiviata come suicidio. Ma già nell’ultimo anno era sorto, ragionevolmente, più di un sospetto.
La riapertura del fascicolo Giovanni Ferri
Nei mesi scorsi, la Procura di Pavia ha riaperto il caso con l’ipotesi di omicidio volontario a carico di ignoti. Un cambio di prospettiva significativo, arrivato su istanza dell’avvocato Fabrizio Gallo (difensore di Gabriella Conti, la vedova dell’anziano). A seguito della riapertura, i magistrati hanno disposto analisi genetiche e accertamenti scientifici sul manico di un coltello e su alcuni fazzoletti intrisi di sangue trovati vicino al corpo nel 2010.
Il 14 maggio 2025, gli inquirenti hanno perquisito l’abitazione di Voghera, dove Sempio, già indagato per l’omicidio di




