Home / Sport / Gara delle schiacciate, che noia: format banale, zero stelle e solo sconosciuti: che fare per risollevarla?

Gara delle schiacciate, che noia: format banale, zero stelle e solo sconosciuti: che fare per risollevarla?

In passato era spettacolo puro, adesso non se la fila più nessuno. Bisognerebbe coinvolgere le stelle ma…

Riccardo Pratesi

Collaboratore

15 febbraio – 18:28 – MILANO

C’era una volta la gara delle schiacciate dell’All Star Game. C’erano Michael Jordan, Dominique Wilkins, Vince Carter e Kobe Bryant che volavano, inventavano salti da stropicciare gli occhi. Si sfidavano con la forza dell’atletismo, della creatività, della rivalità. Non sembra neanche vero, adesso. Pare il classico incipit di una fiaba. La gara delle schiacciate dell’All Star Game 2026 l’ha vinta Keshad Johnson. Chi? – direte voi -. Un signor nessuno. Secondo anno di Miami, ala, mai scelto al Draft del 2024, che ha giocato appena 21 partite per gli Heat questa stagione segnando 3 punti di media. I quattro contendenti di questa edizione non erano neppure schiacciatori “seriali”. La matricola di Orlando, Jase Richardson, ha schiacciato 4 volte sinora in stagione, Carter Bryant, matricola di San Antonio, e Johnson 9 volte. Jaxson Hayes, il centro di Los Angeles, l’ultimo protagonista in gara all’Intuit Dome, è lui sì uno schiacciatore, da 80 affondate in stagione. Ma è un comprimario, una riserva

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: