
La storica casa britannica e il colosso automobilistico cinese produrranno nuovi Suv ibridi ed elettrici a marchio Freelander. Arriveranno anche nei mercati internazionali, tra cui potenzialmente l’Italia
Matteo Corsini
31 marzo – 19:43 – MILANO
Freelander era il nome della “baby Land Rover” prodotta in due generazioni a cavallo tra la fine degli Anni 90 e il 2015. Da allora era rimasto in disuso, venendo soppiantato dall’erede Discovery Sport, per poi essere rispolverato con la firma di un’importante partnership tra Land Rover e Chery. Ossia, uno dei principali costruttori di auto cinesi per volumi, già presente anche sul nostro mercato con i marchi Omoda, Jaecoo e Lepas, e con il quale la storica casa inglese collabora in pianta stabile sin dal 2014 per l’assemblaggio di modelli destinati al solo mercato cinese. L’evoluzione della joint-venture porta alla nascita di un nuovo marchio indipendente, Freelander per l’appunto, che non farà quindi parte della tradizionale “rosa” di sotto-brand di Land Rover (Range Rover, Defender e Discovery), ma rappresenterà una realtà a parte.
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A fornire un primo suggerimento riguardo i connotati dei futuri modelli a marchio Freelander è il




