
I due velocisti insieme sul palco a Trento con il presidente della Fisi Flavio Roda
3 ottobre – 18:08 – MILANO
La velocità nel sangue. La giornata dello sci al Festival porta Giovanni Franzoni e Dominik Paris, argento e bronzo nella discesa olimpica di Milano Cortina 2026, sulla Stelvio di Bormio, alle spalle di Franjo Von Allmen (Svizzera). Il presente e il futuro della velocità azzurra sono affiancati sul palco da Flavio Roda, presidente della Fisi, che racconta così la stagione olimpica. “È stata un’annata impegnativa e importante, un successo organizzativo e degli atleti che hanno fatto bene in tante discipline. L’approccio è stato ottimo”.
Vecio e bocia—
Paris e Franzoni giocano con il ruolo del “vecio” e del “bocia” dello sci azzurro: “Quando mi sono accorto che Giovanni era così veloce? Quando mi è passato davanti – risponde Paris con la prima di una serie di battute apprezzate dal pubblico della Filarmonica -. Già l’anno scorso aveva mostrato qualcosa, è stata una sorpresa vedere quanto poteva andare veloce. Ha qualità, riesce a migliorarsi lungo tutta la stagione e questo per la nostra nazionale è bellissimo, perché sappiamo che




