
Negli ultimi anni Renault ha cambiato profondamente il proprio approccio alla produzione delle vetture. Accanto alla razionalizzazione della gamma europea, il costruttore francese ha rafforzato una strategia di internazionalizzazione basata su modelli sviluppati, prodotti e commercializzati localmente attraverso oltre 4.000 concessionari al di fuori del Vecchio Continente. Come ha spiegato più volte il CEO Fabrice Cambolive, l’obiettivo dell’International Game Plan è far crescere il marchio passando dal volume al valore, facendo leva su piattaforme modulari dedicate e su cinque hub industriali strategici: America Latina, Nord Africa, Turchia, India e Corea del Sud.
Il risultato è una nuova generazione di vetture della Losanga pensate fin dall’inizio per essere globali, ma non europee: auto in alcuni casi interessanti per contenuti e design, che però non rispondono alle logiche del nostro mercato (almeno al momento) e che quindi non arriveranno in Italia. Ecco quali sono.




