
di Maria Teresa Meli
Dario Franceschini: «Salis è una leader per il futuro»
Dario Franceschini pensate veramente di poter vincere alle Politiche?
«La destra non si riprenderà più dalla sconfitta. È stata una botta politica terribile, perché l’hanno data milioni di italiani. Poi guardiamo la situazione. Le riforme cardine del centrodestra — il premierato per Fdl, la giustizia per Forza Italia e l’autonomia differenziata per la Lega — sono andate in fumo. L’appiattimento su Trump è diventato insopportabile per gli italiani, anche per quelli di destra. Il governo dopo aver esaurito le risorse del Pnrr portate da noi non ha nessun investimento in previsione. Sui temi bandiera come sicurezza e immigrazione non hanno ottenuto nessun risultato. Quindi hanno davanti un anno che per loro sarà complicatissimo. Perciò sì, certo che è possibile vincere».
Però il centrosinistra ne ha ancora di strada da fare…
«Intanto abbiamo stabilito il perimetro della coalizione, e questo è stato il frutto del lavoro meritorio di Schlein, ma anche di Conte e degli altri leader del centrosinistra. Anche le Regionali, le battaglie in Parlamento e il referendum hanno contribuito a costruire il perimetro della coalizione. So che in politica non si danno mai meriti, ma




