di Enrico Marro e Mario Sensini
Confindustria irritata per lo stop del decreto fiscale agli incentivi Transizione 5.0. Qualche apertura sulle risorse ma il 7 aprile scade lo sconto di 25 centesimi sulle accise dei carburanti
Qualche apertura nei confronti delle imprese, irritate per lo stop imposto dal decreto fiscale agli incentivi Transizione 5.0, ci sarà. Il governo potrebbe, per esempio, recuperare gli investimenti già ammessi in istruttoria al credito d’imposta, ma con l’aggravarsi della crisi energetica i temi del confronto di oggi con il mondo imprenditoriale sono destinati ad ampliarsi. E la risposta che l’esecutivo vuole dare al caro energia potrebbe richiedere ancora qualche giorno. Non si esclude un Consiglio dei ministri venerdì, ma in ogni caso occorre fare in fretta perché il 7 aprile scade lo sconto di 25 centesimi sulle accise dei carburanti, per il quale si pensa a una proroga.
L’andamento dell’economia
Le ultime avvisaglie sull’andamento dell’economia non sono affatto positive, come ha fatto intendere ieri anche il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta. Il titolare dei conti, Giancarlo Giorgetti, si appresta a rivedere al ribasso la crescita del Pil nel Documento di Finanza pubblica atteso dopo metà mese. Saranno almeno due decimali in




