
Una cinquantina di persone alla «passeggiata per la sicurezza» che Futuro Nazionale ha promosso domenica sera alle Cascine domenica
«Dove sono i negri?» si domanda uno dei partecipanti alla «passeggiata per la sicurezza» che Futuro Nazionale ha promosso domenica sera alle Cascine. Una cinquantina di persone ha sfilato dal prato del Quercione alle Cascine fino a via Galliano per chiedere «stop al degrado, più sicurezza e tolleranza zero».
Sono i fedelissimi del generale Roberto Vannacci, nella seconda uscita cittadina che in tanti hanno soprannominato “ronda” ma che per loro non è una ronda. «La sicurezza non è un tema di propaganda ma un diritto fondamentale, è un dovere di chi amministra garantire ai cittadini la sentita di vivere nel proprio territorio».
Se la prendono con la sindaca Funaro, che loro chiamano sindaco, al maschile, a volte commettendo anche qualche incongruenza grammaticale: «Questa sindaco…».
Durante l’iniziativa, volantinaggio ai passanti. All’altezza della fermata della tramvia Carlo Monni, i manifestanti sono passati a pochi metri da un gruppo di «presunti spacciatori», che però si trovava dall’altra parte della strada ed è rimasto lì indisturbato. «Roba da pazzi, stanno qui dalla mattina alla sera a spacciare, anche alla luce del sole» hanno




