
di Laura Antonini
Resta aperto solo il negozio di via Roma e quello per bambini in via Don Minzoni. L’allarme dei sindacati: «Uno sfregio al tavolo istituzionale sulla crisi»
Un negozio in meno e un nuovo motivo di attenzione che riaccende i riflettori sulla crisi di Luisa Via Roma. Sono passati solo sette giorni dal tavolo di crisi con le istituzioni e la storica boutique fiorentina colosso dell’e-commerce, chiude dal 7 aprile il negozio di via Tosinghi al civico 52r.
Il cartello affisso sulle vetrine, da cui si intravede una boutique già completamente disallestita, informa «la gentile clientela che le vendite proseguono nel negozio di via Roma».
Una decisione che ha immediatamente allertato i sindacati che scrivono «senza farne menzione alcuna in Unità di Crisi alla presenza della FILCAMS CGIL di Firenze, delle RSA Luisa Via Roma, del Consigliere Speciale per il Lavoro e le Crisi Aziendali della Regione Toscana Valerio Fabiani e dell’Assessore al Lavoro per il Comune di Firenze Dario Danti, l’attuale management ha deciso di chiudere al pubblico il negozio di Via Tosinghi a Firenze. Queste iniziative rappresentano uno sfregio gravissimo al Tavolo Istituzionale, una delegittimazione inaccettabile».
A rispondere l’amministratore delegato Tommaso Andorlini.




