I fiori non sono soltanto un simbolo della primavera o un elemento decorativo capace di rendere più vivaci ambienti e paesaggi: sempre più spesso trovano spazio anche in cucina, dove uniscono estetica, gusto e proprietà nutrizionali. Dai più conosciuti fiori di zucchina, protagonisti di molte ricette della tradizione italiana, a varietà meno comuni ma altrettanto interessanti, i fiori edibili rappresentano una risorsa versatile e sorprendente per arricchire la nostra alimentazione. A fare chiarezza su quali scegliere e sui benefici che possono apportare all’organismo è un articolo pubblicato da Humanitas Salute, in cui Elisabetta Macorsini – biologa nutrizionista presso Humanitas Mater Domini e Humanitas Medical Care di Monza e Arese – guida alla scoperta dei fiori commestibili, spiegando come integrarli in modo sicuro e consapevole nella dieta quotidiana.

Ecco quali fiori mangiare e che proprietà salutari hanno Molti fiori li mangiamo già, senza saperlo
Può sembrare insolito, ma molti dei fiori che consumiamo abitualmente fanno già parte della nostra dieta, anche se non sempre ne siamo consapevoli. Oltre ai più noti fiori di zucchina, infatti, rientrano in questa categoria anche ortaggi come carciofi, broccoli e cavolfiori, che altro non sono che infiorescenze. Al di là di questi esempi, anche




