
L’ex tecnico viola Fatih Terim analizza il momento della Fiorentina: l’elogio a Vanoli e il legame viscerale con la città
Questa mattina, sulle colonne del portale TMW, è comparsa una significativa intervista a un grande ex della storia gigliata: l’Imperatore Fatih Terim. Il tecnico turco ha analizzato l’andamento dell’ultima, tormentata stagione della Fiorentina, tracciando la rotta per l’immediato futuro:
“Quando si accosta il nome a un club prestigioso come la Fiorentina, la parola ‘paura’ non dovrebbe mai trovare spazio. Al contempo, però, non si può chiudere gli occhi davanti alla realtà. Nel calcio moderno gli scenari mutano alla velocità della luce: basta un attimo per precipitare nel vuoto, specialmente in un torneo tattico e competitivo come la Serie A. Adesso la società deve porsi due interrogativi fondamentali: ‘Cosa stiamo sbagliando?’ e, soprattutto, ‘In che modo possiamo porvi rimedio?’“.
“Firenze è un patrimonio unico”—
Per consentire alla squadra di risalire la china, l’ex allenatore suggerisce di far leva sull’identità e sul legame viscerale con la culla del Rinascimento: “La Fiorentina resta una società gloriosa, forte di una tradizione e di una cultura uniche, con una tifoseria straordinaria e una piazza fantastica alle spalle. Lo sostengo da sempre: la città




