I MODELLI RICCHI PESANO DI PIÙ
La Ferrari chiude il terzo trimestre del 2026 con ricavi netti di 1,896 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Aumenta anche la redditività: l’utile operativo è cresciuto del 12% a 563 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge i 431 milioni, il 13% in più rispetto a un anno fa. A sostenere i conti non è un aumento delle consegne, che nel trimestre sono state 3.368 contro le 3.401 dello stesso periodo del 2025, ma soprattutto la composizione della gamma venduta e il maggior contributo delle personalizzazioni.
I ricavi derivanti dalle automobili e dai ricambi sono arrivati a 1,586 miliardi di euro, il 7% in più rispetto all’anno precedente. Tra i modelli che contribuiscono alla crescita ci sono la F80, le cui consegne proseguono secondo i piani, e la famiglia della 296 Speciale. Nel trimestre sono aumentate anche le consegne dell’Amalfi, della 12Cilindri Spider e della Purosangue, mentre hanno accelerato quelle della 849 Testarossa e della 296 Speciale Aperta.
Parallelamente sono inoltre iniziate le consegne della 849 Testarossa Spider. Al contrario la Roma Spider, la 296 GTS e la famiglia SF90 XX sono uscite di produzione. Il risultato conferma




