Un breve profilo dell’auto che vinse per due volte la 24 Ore della Sarthe, unica vettura di Maranello a compiere tale impresa. Trionfò con Lorenzo Bandini, Ludovico Scarfiotti e Nino Vaccarella. Valore stimato di circa 50 milioni di euro
Maria Guidotti
31 gennaio – 20:01 – MILANO
Ci sono auto che scrivono letteralmente la storia e la Ferrari 275 P del 1963, telaio 0816, è sicuramente una di questa. Progettata per correre, per la 275 P fu scelto il V12, motore che già aveva equipaggiato diverse vetture sia stradali che da competizione, fra cui la stessa 250 Testa Rossa e la 250 Gto. Il peso storico di questa vettura non lascia indifferenti, anche perché, come tutte le leggende che si rispettano, anche questo gioiello di Maranello, per anni è stato avvolto da un mistero. “È l’unica vettura ad aver trionfato due volte alla 24 Ore di Le Mans, nel 1963 e 1964. Una rarità assoluta considerata l’evoluzione della tecnologia. Allora come oggi”, racconta Davide De Giorgi, Car specialist di Girardo &Co che ha esposto questa eccellenza al salone Rétromobile di Parigi. “La vettura vinse Le Mans al primo




