VIA ALLA ROTTAMAZIONE
Dopo quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, risalente al 5 febbraio, venerdì 20 febbraio entrerà in vigore la norma che consente di rottamare i veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo: si tratta della legge 14/2026 (DDL n. 1431) che apporta “modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo”.
Se finora le auto fermate a causa di un debito non saldato con lo Stato non potevano essere cancellate dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), anche se ridotte a rottami e quindi inutilizzabili, da venerdì ciò sarà possibile.
L’obiettivo è togliere dalla circolazione vetture abbandonate da anni, che aumentano il degrado urbano e l’inquinamento. Federcarrozzieri stima che siano circa 4 milioni le auto su cui vige un fermo amministrativo: di queste, un milione è rappresentato da carcasse o auto fuori uso destinate alla demolizione.
COSTO ECONOMICO E AMBIENTALE
Secondo Davide Galli, presidente dell’associazione che rappresenta le carrozzerie, la nuova legge rappresenta una piccola rivoluzione, perché “consente sia ai proprietari di tali vetture, sia a Comuni ed enti locali, di richiedere sia la radiazione del mezzo, cioè la cancellazione da




