
di Monica Guerzoni
Un luogo fondamentale perché proprio lì nacque il «Codice Rosa», il protocollo dedicato all’assistenza delle donne e minori vittime di violenza
Il capo dello Stato e la strage delle donne. Per far sentire la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e mandare al Paese un forte messaggio simbolico, Sergio Mattarella ha colorato di rosso una casella della sua agenda di settembre.
Il 17 il Presidente della Repubblica andrà in visita alla «stanza rosa» del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Un luogo che ha una importanza storica nella lotta contro la violenza di genere. Proprio in quegli spazi nel 2009 fu battezzato il Codice Rosa, il protocollo dedicato all’assistenza delle donne vittime di violenza, ai minori e ai cittadini e alle cittadine vulnerabili che hanno subìto crimini di odio.
Alla fine di un’estate che ha visto un numero impressionante di delitti contro le donne e ha dovuto fare i conti con le teorie di chi, come Roberto Vannacci, sostiene che «il femminicidio non esiste», la visita di Mattarella ha un evidente significato politico: far sentire la presenza delle istituzioni e del Paese intero su un fronte sempre più drammatico.




