
di Francesca Angeleri
Il torinese Basso torna al Festival di Sanremo come co-conduttore del DopoFestival insieme a Nicola Savino. Il suo legame personale con la città, la stima per Carlo Conti e il tifo per Malika Ayane
Quest’anno c’è poco Piemonte in quel di Sanremo. Poco, ma buono. Federico Basso, vincitore dell’ultima edizione di Lol, è al fianco di Nicola Savino al DopoFestival. «Conosco Nicola da parecchi anni e, quando mi ha telefonato, pensavo fosse per fare due chiacchiere. Invece mi ha fatto la proposta della vita. So cosa desidera e so che cosa posso fare per lui. Evidentemente ero quel pezzettino di puzzle giusto per terminare il DopoFestival».
Basso, è la sua prima volta al DopoFestival ma non al Festival: dieci anni fa, proprio Carlo Conti la chiamò.
«Ai tempi ero ancora nel trio dei Boiler, ci fece andare in prima serata».
Che rapporto ha con Conti?
«Ho grande rispetto e ammirazione per lui. Mi colpisce la tranquillità che riesce a trasmettere a chi lo circonda. Anche solo assistere alle prove è affascinante: ha sempre la situazione sotto controllo».
Che ruolo avrà nel DopoFestival?
«La trasmissione lavora su ciò che è appena accaduto e bisogna incentrare




