di Fabio Sottocornola
L’azienda bolognese di abbigliamento sportivo ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di 244,4 milioni di euro (più 9,3% ). Tra gli azionisti c’è Andrea Pignataro. Il piano di azionariato diffuso: ecco come funziona
Sabato 7 marzo, al torneo Sei Nazioni l’Italrugby ha conquistato una storica vittoria contro l’Inghilterra. Prima dell’incontro, sul piazzale dello Stadio Olimpico di Roma tifosi e supporter delle due squadre si sono dedicati allo shopping sportivo comprando magliette, divise e gadget ricordo dell’evento. Chi era quel giorno allo stand della Macron racconta di una fila ininterrotta di acquirenti, dalla mattina fino al fischio di inizio. Non è una novità per l’azienda bolognese guidata dall’ad Gianluca Pavanello, tra i primi player internazionali di abbigliamento sportivo per i club: conoscono bene la passione dei tifosi che fanno collezione dei cimeli da indossare.
Macron si è specializzata nel cosiddetto team sports per discipline che, oltre alla palla ovale, coprono calcio, basket, volley insomma le divise per i vari momenti, dalla gara al training fino al free time. «Un settore che fino a 30 anni fa quasi non esisteva, come anche il merchandising e oggi ha il vento nelle vele: un mercato enorme,




