
di Vito Fatiguso
La società è amministrata da Sergio Fontana, che ha lanciato la sua sfida 25 anni fa nella città di origine, Canosa. Oggi è a capo di un’azienda che conta 20 milioni di fatturato e 250 dipendenti, di cui il 53% sono donne
A pochi metri dalla via Traiana non scorre solamente la storia fatta di un paesaggio custode di culture e tradizioni millenarie. C’è anche un futuro che guarda attraverso le lenti dell’innovazione, della ricerca e della competitività. Una realtà imprenditoriale in grado di generare una filiera produttiva legata alla cura delle persone. C’è tanta passione nella sfida che Sergio Fontana, leader della Farmalabor, ha lanciato venticinque anni fa. In un angolo suggestivo del Mezzogiorno, come Canosa di Puglia, si respira l’aria delle sfide internazionali dove brevetti, materie prime e gestione dei farmaci attirano grandi professionalità, impreziosendo il volto di una comunità.
«Siamo qui al Sud – spiega Fontana – e lo facciamo con piacere. È difficile? Certo, ma lamentarsi serve a poco. Lavoriamo per realizzare la crescita dimensionale di una realtà nata in un magazzino di 45 metri quadrati e che, entro i prossimi quattro anni, vuole raggiungere la soglia dei 250 dipendenti».




