
Manca un’ora a pranzo, lo stomaco comincia a borbottare e la testa obbedisce: si mette a pensare alla pizza della sera prima o allo snack nel cassetto e li mette a fuoco così bene che quasi ne sentiamo il sapore. È una scena che conosciamo bene e di solito archiviamo come una banale distrazione. Ma alcuni ricercatori neozelandesi hanno voluto prenderla sul serio e misurarla. La scoperta è che quando abbiamo fame, le immagini mentali del cibo sono molto più vivide, quasi reali.




