Lo scorso anno abbiamo fatto 15 mila figli in meno rispetto al 2024. Meno di mille figli al giorno. E un nato su otto era di cittadinanza non italiana. Nel 2008 c’erano state 576 mila nascite. Dati sconfortanti.
Si potrà dire che in fondo non siamo soli. Persino in Francia e Svezia, considerati i Paesi che in Europa che fanno più figli, si registrano cali. Anche se la Francia non ha mai fatto scendere la percentuale di nascite per ogni donna sotto la quota di 1,5, arrivando anche oltre due nascite per donna.
In Italia siamo a quota 1,14, il più basso della storia.
La spirale che impedisce alle famiglie giovani di pensare a fare figli la conosciamo bene. Bassi salari, in città alti affitti, ma anche una struttura del lavoro che vede ancora tassi di occupazione bassi per le donne. Congedi parentali per i maschi a livelli infimi e servizi come asili nido e assistenza in genere poco diffusi.
Sulla bassa natalità si sono sentite solo tante chiacchiere e qui e là qualche bonus. Non certo la strada migliore per convincere una coppia di giovani a fidarsi del Paese, a contare su un supporto che non può e non




