
Il centrale del Rudar Prijedor, club della massima divisione bosniaca, avverte gli azzurri: “La squadra di Barbarez è aggressiva, ha grinta e non va sottovalutata”
Francesco Albanesi
30 marzo – 22:24 – MILANO
L’uomo più ricercato delle ultime 24 ore si chiama Fabrizio Danese, difensore del Rudar Prijedor. “Ho il cellulare invaso di telefonate, tutti vogliono sapere il mio parere per la partita”. Per farla più semplice: Fabrizio è un italiano (il terzo) che gioca in Bosnia, prossima avversaria dell’Italia nello scontro diretto per accedere al Mondiale. “Da giorni i miei compagni mi prendono in giro, sono sicuri che l’Italia perderà, specie dopo aver visto il video di Dimarco e compagni andato virale”. Danese risponde da Prijedor con un romano fluente: ha cominciato la carriera nella Lodigiani come Totti e nella vita ha marcato anche Lewandowski. Non male per uno partito dalla Serie D.
Fabrizio, ci dica la sua: come finisce Bosnia-Italia?
“Spero ovviamente nella vittoria degli Azzurri, ma non sarà facile. La Bosnia ha un bel mix di esperti e giovani. Alajbegovic è il miglior talento che hanno. Ma l’Italia ha quattro Mondiali, è favorita. Anche se




