Pirelli, graining e la variabile meteo
La Pirelli porta le tre mescole più morbide della gamma – ossia C3, C4, C5 – su un asfalto rifatto nel 2024, liscio e poco abrasivo. L’usura fisica resterà contenuta; il degrado, invece, sarà guidato dalla gestione termica superficiale. Lo scorso anno il graining ha accompagnato gli pneumatici fino alla domenica: quest’anno, con la nuova generazione di gomme e l’evoluzione rapida della pista, il fenomeno dovrebbe attenuarsi già dopo il venerdì.
Resta una variabile, quella delle temperature. L’anticipo di calendario potrebbe portare condizioni più rigide del solito, complicando il warm-up della gomma, soprattutto in qualifica. La Soft è la mescola con il riscaldamento migliore e resta la favorita per la Sprint del sabato; in gara, come visto a Miami, è probabile che i team tornino su un approccio conservativo, puntando alla singola sosta con le due mescole più dure. Solo un ritorno consistente del graining nelle prime fasi potrebbe forzare la doppia sosta.
Antonelli leader, Russell sotto pressione
Sul piano della classifica, il caso del weekend è interno alla Mercedes. Andrea Kimi Antonelli arriva a Montreal da leader del Mondiale, reduce da tre vittorie consecutive contornate da altrettante pole. George Russell, vincitore solo all’apertura




