
Il 29enne chiude in 2h09’18”, a soli sette secondi dal tedesco Petros. La finlandese Vainio domina la gara femminile con il record dei campionati. Lonedo (6ª), Yaremchuk (7ª) ed Epis (21ª) regalano all’Italia un’altra medaglia
16 agosto – 12:43 – BIRMINGHAM (GB)
Continua la pioggia di medaglie azzurre agli Europei di Birmingham 2026: le maratone mattutine regalano all’Italia due splendidi argenti, firmati dal 29enne cuneese Pietro Riva nella gara maschile e dalla squadra femminile. Il tutto su un percorso cittadino (un circuito di 5 km da ripetere otto volte), che tra curve, strappi spacca gambe e saliscendi continui, non è certo rapido e filante. Anzi…
RIVA—
Al via, alle 8.10 locali, 40’ dopo la partenza della prova femminile, ci sono 14-15°. Saliranno al massimo a 17. In testa si forma presto un gruppo di otto atleti, ma è un fuoco di paglia. Da dietro un altro contingente controlla e rinviene. Al 15° km guidano in 22, con anche gli azzurri Pietro Riva e Ahmed Ouhda. Il passaggio alla mezza avviene in 1h05”03. Nulla si significativo accade fino intorno al 26° km, quando il favorito della vigilia, il tedesco Amanas




