
Sono ritenuti responsabili dei reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e addestramento ad attività con finalità di terrorismo
(LaPresse) Pubblicavano ed esaltavano manifesti, documenti e video dei principali attentatori suprematisti degli ultimi anni come Brenton Tarrant, fomentavano odio razziale tramite l’elogio di Adolf Hitler, delle SS, del fascismo e dei principali simboli suprematisti e davano istruzioni per compiere attentati. Per questo le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a 17 decreti di perquisizione personale, locale e informatica a carico di 14 minori e tre maggiorenni ritenuti responsabili dei reati di istigazione a delinquere, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, addestramento ad attività con finalità di terrorismo. Sono intervenuti il Ros, insieme ai carabinieri dei Comandi Provinciali di Roma, Como, Catanzaro, Bologna, Milano, Reggio Emilia, Benevento, Genova, Udine, Palermo e Trento e gli agenti della Digos della Questura di Verona, coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e con l’ausilio delle Digos di Napoli, Benevento, Bresca e Trento, su delega delle Procure di Roma (Ordinaria e per i Minorenni) e di Venezia.
25 settembre 2026
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