La terza serata del Festival di Sanremo comincia con la sfida delle Nuove Proposte. Nicolò Filippucci la spunta su Angelica Bove. Poi sul palco arriva Irina Shayk che si rivolge a Conti: «Carlo, sono qui per te». E a Pausini dice: «Sei la mia cantante italiana preferita».
«È la storia della musica italiana»: Conti presenta Giulio Repetti Mogol, che riceve il premio alla carriera. Standing ovation dell’Ariston: «È un’accoglienza che mi ha commosso». Partono poi delle clip con i volti dei grandi per cui ha scritto testi, a Lucio Battisti a Bobby Solo, da Mina a Renato Zero mentre il pubblico intona i classici firmati Mogol.
Immagini di guerre nel mondo introducono Laura Pausini, che intona ‘Heal the world’ di Michael Jackson con il Piccolo Coro dell’Antoniano. ‘Make music not war’ si legge alle loro spalle. La cantante romagnola indica i bambini e dice: «Vogliamo tutti un mondo senza guerre e lo vogliamo per loro».
Eros Ramazzotti travolge il Festival con ‘Adesso Tu’, sul palco lo raggiunge Alicia Keys per il duetto su ‘L’Aurora’, ma un problema tecnico al pianoforte della star Usa costringe a rimandare l’esecuzione a dopo il break pubblicitario. Infine i due cantano, incantando il pubblico. Poi la cantante di




