
di Viviana Mazza
Il deputato democratico Ro Khanna ha rivelato i nomi di sei uomini che in precedenza erano stati censurati dal dipartimento di Giustizia nel caso Epstein. Secondo il repubblicano Thomas Massie, questi sei sono «probabilmente implicati a causa della loro inclusione in questi documenti». Non risulta tuttavia che siano stati incriminati
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Dopo aver denunciato che i nomi di sei uomini «benestanti, potenti» erano stati «censurati senza spiegazioni dal dipartimento di Giustizia» nel caso Epstein, il deputato democratico californiano Ro Khanna li ha letti a voce alta ieri in una seduta della Camera.
Tra i sei ci sono Leslie Wexner, l’ex amministratore delegato di Victoria’s Secret, Sultan Ahmed bin Sulayem, uomo d’affari emiratino e presidente di DP World, al quale il finanziere nel 2005 scrisse: «Mi è piaciuto il video di torture», e altri quattro uomini su cui non ci sono ancora informazioni affidabili: Nicola Caputo, Salvatore Nuara, Zurab Mikeladze e Leonic Leonov. «Se in due ore abbiamo scoperto sei uomini nascosti, immaginate quanti se ne nascondono in quei tre milioni di file. Perché stiamo proteggendo questi uomini ricchi e potenti? Persone che io definisco appartenenti alla Classe Epstein», ha detto




