
di Redazione Esteri
La mossa dopo le ultime rivelazioni dei documenti del finanziere pedofilo che mostrano come la ex duchessa abbia continuato ad avere contatti con lui
Sei società legate a Sarah Ferguson, ex duchessa di York e figura chiave nello scandalo Epstein insieme all’ex marito Andrea, stanno per chiudere e spariranno dal registro britannico delle imprese. I documenti depositati alla Companies House confermano che Ferguson è direttrice unica di tutte e che operano in settori come la comunicazione e il commercio al dettaglio, alcune sono classificate come «dormienti». La mossa arriva dopo le nuove rivelazioni dei fascicoli sul finanziere pedofilo che mostrano come l’ex duchessa lo contattasse ripetutamente – persino dal carcere – per chiedergli aiuti contro debiti da sei milioni di sterline e consigli sulle sue aziende in difficoltà.
Ormai è sempre più evidente come lo scandalo Epstein sia arrivato a toccare anche i familiari dei «protagonisti». Raggiunge, per esempio, proprio le figlie dell’ex principe Andrea e di Ferguson: Beatrice, 37 anni, ed Eugenie, 35. Per settimane i media hanno scandagliato i documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia Usa, dove spuntano i nomi dei genitori, ma anche quelli delle due sorelle. Un passaggio tocca la




