di Francesca Monti
Le idee e le scelte dei gestori. Nell’ultimo anno i migliori portafogli specializzati su di oltre il 40%: e la corsa non sembra destinata a fermarsi presto
Uno dei principali beneficiari del boom degli investimenti in intelligenza artificiale è il settore energetico. E i migliori fondi del comparto hanno guadagnato in un anno più del 40%. Basti pensare che negli Stati Uniti la crescita annua della domanda di elettricità è quadruplicata rispetto al tasso medio registrato negli ultimi 25 anni. Gran parte di questa maggiore crescita è dovuta alla costruzione di nuovi data center per l’Ai. «È vero che una fonte significativa di domanda aggiuntiva di energia proviene dalla crescente adozione dell’intelligenza artificiale e dell’infrastruttura digitale correlata. Ma non va dimenticato neppure il processo di elettrificazione nei mercati sviluppati (Europa e Stati Uniti)», tiene a sottolineare Ulrik Fugmann, co-head of the Environmental strategies group di Bnp Paribas Am. Infatti come fa notare David Finger, gestore del fondo Allianz Smart Energy, la domanda di Ai si aggiunge al robusto trend di elettrificazione in molti settori come i trasporti (veicoli elettrici), l’edilizia (pompe di calore) o l’industria (passaggio da carbone/gas all’elettricità in molti processi grazie alle migliori




