
Il passaggio rapido tra operatori diventa realtà anche in Italia: riguarda solo i clienti domestici, non morosi e solo per l’elettricità. L’intera procedura potrà richiedere in realtà fino a cinque giorni
Da dicembre cambiare fornitore di energia elettrica sarà molto più rapido, anche in Italia. Il processo tecnico di switching in 24 ore lavorative, cheBruxelles aveva previsto lo dal 1 gennaio 2026, entrerà in vigore nel nostro Paese dal 1 dicembre 2026. Attenzione però: lo switch in 24 ore non riguarderà tutti i clienti né tutte le forniture energetiche. La novità sarà limitata ai contratti domestici di energia elettrica (il gas resta escluso) e, nella pratica, facendo i conti, l’intera procedura potrà richiedere fino a circa cinque giorni lavorativi, comunque molto meno delle tre settimane previste oggi.
Cambio fornitore luce in 24 ore: perché l’Europa spinge sullo switch veloce
Il cambio rapido del fornitore non è solo una questione di comodità per i consumatori. Dietro la riforma c’è una logica precisa: rafforzare la concorrenza nel mercato energetico, con conseguenze su bollette e trasparenza. Se un cliente può cambiare gestore quasi immediatamente, i fornitori sono costretti a proporre offerte più competitive per evitare di perdere clienti in tempi brevi. Il



