
di Andrea Laffranchi
La popstar per la seconda volta a Sanremo con «Voilà»: Vorrei mostrare una versione più adulta e seria di me e spero di cantare bene
«Mi è simpaticissimo», ha detto Elettra Lamborghini del presidente Mattarella, definendo il suo discorso di ieri «meraviglioso e super motivazionale». Il suo cuore, in vista del Festival, fa pum pum pum. «L’unica cosa che mi preoccupa, anche nelle prove, è scendere le scale. Sento il cuore che batte e mi sembra di svenire anche perché indosso abiti stretti e da buona forchetta peggioro la situazione mangiando tortellini prima di salire sul palco. Da dietro la scala sento il cuore che fa pum pum pum, poi rallenta e quando Carlo annuncia il mio riparte il pum pum pum. Devo fare allenamento zen e respiri profondi», confessa la popstar.
Quella di «Voilà» non è un’Elettra latin-reggaeton. «Mi sto evolvendo e anche la mia musica sta cambiando. Questo è uno di quei pezzi che se avessi sentito cantato da un’altra avrei detto: “quanto vorrei che fosse mio”. Mi è capitato con “Bellissima” di Annalisa». Il testo è sexy, si raccontano notti calde e compare un letto dove si fa pace. «È tutto




