Eccentrica, via alla produzione della nuova V12 restomod basata sulla Diablo

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Il progetto Eccentrica è arrivato alla fase finale. Breve ripasso: è una restomod assemblata in Italia — precisamente dalla Podium di Pont Saint Martin (Aosta) sulla base della Lamborghini Diablo. È una serie limitata a 19 esemplari, che richiedono almeno 1 milione e 300 mila euro l’uno a cui va aggiunto quello dell’esemplare di partenza: per la cronaca, quelle dei primi Anni 90 vengono battute alle aste con valori intorno a 300 mila euro. Non è quindi uno sfizio per tutti, anche se la start up Eccentrica ha già raccolto 13 acquirenti (uno solo italiano) e quindi è a due terzi dal chiudere le operazioni. Entro fine anno, saranno consegnati i primi cinque esemplari considerando che Rose Phoenix (il secondo prototipo dopo quello mostrato nel 2024 a The Quail, durante la Monterey Car Week) sta chiudendo la fase di testing. Questa configurazione su misura si distingue per una sofisticata livrea Rose Gold a triplo strato.

Fuori è tutta diversa

Eccentrica è il nome della start up sanmarinese fondata e guidata da Emanuel Colombini (collezionista delle auto del Toro e pilota nel Super Trofeo) che si avvale della collaborazione dello studio milanese di design BorromeodeSilva e di Maurizio Reggiani (fino al 2023, responsabile tecnico per Lamborghini) nel ruolo di advisor. A parte il caro vecchio V12 aspirato da 5.7 litri (ottimizzato per erogare 550 cavalli), sul telaio ‘nudo’ è stata realizzata una nuova vettura che esternamente ricorda la Diablo ma non lo è. Mantiene soltanto il parabrezza originale, mentre tutti gli altri elementi sono stati ridisegnati, inclusi i gruppi ottici anteriori (non più a scomparsa, ma dotati di una paratia mobile) e quelli posteriori rotondi. Le proporzioni sono coerenti con l’originale, ma la vettura risulta più larga e con sbalzi ridotti.

Pirelli e Brembo

Ci sono soluzioni aerodinamiche evolute: l’estrattore posteriore, le prese d’aria frontali ottimizzate e le pinne inserite nelle minigonne. La parte elettronica, ovviamente, è del tutto inedita rispetto alla Diablo. La collaborazione con Pirelli ha permesso di equipaggiare la Eccentrica con pneumatici semislick Pirelli P Zero Trofeo R, mentre la Brembo ha sviluppato un impianto frenante che include dischi anteriori da 380 mm e pinze a sei pistoni, assicurando una potenza frenante senza compromessi. Bella la finitura cromatica ispirata alle competizioni degli anni 90, con tanto di dischi baffati per riprendere il look del modello originale. L’assetto è stato sviluppato con sospensioni a doppio braccio e ammortizzatori semi-attivi Tractive, regolabili su cinque livelli per adattarsi a diverse condizioni di guida.

Carbonio a gogò

L’abitacolo della Rose Phoenix è un buon equilibrio tra lusso e sportività. Il volante originale a tre razze, per esempio, è stato modificato nel design e nelle finiture; inoltre, nella parte centrale spuntano le due “corna” che si illuminano quando il V12 prende vita. Il piantone in carbonio è un chiaro omaggio alla Diablo GTR, mentre la leva del cambio manuale ha mantenuto la classica griglia. La plancia riprende in parte la forma originale arcuata ed è stata totalmente ripensata con le bocchette sostituite da una fessura a tutta lunghezza mentre la strumentazione analogica ha lasciato spazio a quella digitale in stile vintage. Il partner tecnico Marantz ha sviluppato un impianto audio personalizzato, totalmente integrato nei nuovi elementi interni. I sedili, infine, sono stati ridisegnati e rivestiti in pelle e Alcantara, con un motivo grafico personalizzato. Tocco vintage: le cinture di sicurezza sono ancorate al centro come nella Diablo originale.

4 aprile 2025 (modifica il 4 aprile 2025 | 15:30)

4 aprile 2025 (modifica il 4 aprile 2025 | 15:30)