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“È calcio, non Playstation”: e così nelle prime tre giornate sono scomparsi Var e rigori

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Nessun “Ofr” e nessun penalty in questo avvio di Serie A: l’anno scorso furono rispettivamente 6 e 8. La linea Orsato-Messina e il ritorno alla centralità dell’arbitro

La più classica delle domande: come… Var? Va che a video non ci va più alcun arbitro e che i rigori – o i rigorini, detta con termini in uso negli ultimi anni – non ci sono più. Tre giornate di campionato completate, la cosiddetta “on field review” si è vista in Coppa Italia (3 volte e anche in Serie B) ma in Serie A no. Agli allenatori la linea Orsato-Messina piace e prima di tutto loro sono convinti che sarà ed è un toccasana. Le discussioni però restano e ci saranno sempre, volenti o nolenti: perché un altro aspetto della nuova lavagna di dt e designatore è che i rigori sono spariti. Zero. Soglia diversa. Diversissima. 

Massima punizione—  

Negli ultimi due campionati dopo 3 turni erano state fatte 6 “Ofr” e decretati 8 rigori. Oggi, nulla. Siamo in un altro calcio? Più fluido, veloce ma anche un gioco tornato evidentemente a definire il rigore come una volta, ovvero la “massima punizione”. Dal “mani” di Lobotka al contatto di ieri pomeriggio fra Gagliardini

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