È arrivata la maxi Dacia: si chiama Bigster e dentro ha un letto matrimoniale. I prezzi

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Aix en Provence (Francia) — È la Dacia più grande che c’è, pensata per le famiglie e per chi ha bisogno di un grande bagagliaio e di spazio senza voler spendere un patrimonio. Si chiama Bigster, è lunga 4,67 metri e ha un muso pronunciato per intimorire le concorrenti che per dimensioni, prezzo (parte da 24.200 euro) ed equipaggiamenti parlano tutte il cinese. «Questo modello ci pone di fronte alla sfida di andare a cercare nuovi clienti: è un prodotto completamente nuovo per noi — spiega Guido Tocci, direttore di Dacia Italia —. Finora tutti i nostri clienti erano privati, ma con la Bigster ci apriamo al mondo delle flotte aziendali e dei noleggi. Un campo tutto da scoprire per noi».

Addio versioni base

Al primo sguardo la Bigster sembra la sorella maggiore della compatta Duster. Frontale robusto, parafanghi pronunciati e fanali a compasso e sottili per una presenza su strada importante. Il modello però è tutt’altro che essenziale: è la prima Dacia bicolore, ha sedili elettrici, tetto apribile, climatizzatore bi-zona, strumentazione digitale, il cruise control adattivo e una marea di altri sistemi di assistenza alla guida di serie. Dentro, continuano le sensazioni positive: i materiali sono di buona qualità e le plastiche rigide sono nobilitate da alcuni motivi grafici che le rendono gradevoli alla vista. I sedili sono comodi e le sospensioni assorbono bene le asperità del terreno. È un’auto per viaggiare con la famiglia, ma la spinta del motore è sempre adeguata anche quando la strada piana diventa salita: nemmeno le colline della Provenza, dove l’abbiamo provata, l’hanno messa in difficoltà.

Anche la variante a Gpl è ibrida

A proposito di motori, Dacia ha deciso di montare sulla Bigster propulsori tutti ibridi. Si può optare per il full hybrid da 155 cavalli (alla base c’è un 1.8 a benzina accompagnato da due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh) pronto nella risposta e risparmioso (nella nostra prova la media è stata di circa 18 chilometri con un litro) oppure per il mild hybrid da 140 cavalli con motore 1.2 tre cilindri disponibile anche a Gpl. Per chi ha esigenze specifiche c’è anche il mild hybrid da 130 cavalli con trazione integrale abbinato, purtroppo, solo al cambio manuale a sei marce. In futuro, però, anche il sistema full hybrid potrebbe offrire le quattro ruote motrici.

C’è posto per un letto matrimoniale

«Crediamo molto nella variante a Gpl per il mercato italiano — prosegue Tocci —. I vantaggi sono notevoli: il Gpl costa circa 70 centesimi al litro e l’auto ha 1.450 chilometri di autonomia garantita da due serbatoi: 50 litri di gas e 50 litri di benzina». Tante le soluzioni geniali pensate dagli ingegneri Dacia per la Bigster. Tra le più originali c’è il «Pack Sleep» che trasforma il Suv in una camera da letto: nel bagagliaio viene installato un box in legno che diventa in pochi gesti un letto matrimoniale (lungo 1,90 metri e largo fino a 1,30 metri), inoltre, il vano può essere utilizzato come contenitore per bagagli e tavolino. In abbinamento c’è anche una tenda progettata per aderire al portellone posteriore ed «espandere», così, la propria auto. Le vendite della Bigster partiranno a maggio e la versione a Gpl sarà ordinabile da giugno. Quattro gli allestimenti – Essential, Expression, Journey e Extreme – con prezzi che partono da 24.800 euro.

27 marzo 2025 (modifica il 27 marzo 2025 | 12:05)

27 marzo 2025 (modifica il 27 marzo 2025 | 12:05)