
Non solo il progetto Nba Europa. Va avanti anche l’espansione della lega con due nuove squadre in due città (Seattle e Las Vegas, le prescelte). Ma il processo ha ancora passaggi importanti da compiere prima di arrivare a un sì e a una formula definitiva. Facciamo il punto
Due squadre in più. Sembra facile a dirsi. In realtà è un processo che richiede anni: studi di fattibilità, scelta delle città, voto dei proprietari, una quota d’ingresso miliardaria, la ridistribuzione dei ricavi, un draft speciale, il riallineamento della lega. Ecco perché l’espansione è un tema così delicato che l’Nba lo sta annusando da anni. La settimana prossima, il Board of Governors voterà se proseguire il processo con Seattle e Las Vegas come uniche candidate. Non sarà un sì definitivo, ma un primo passo deciso verso una soluzione che promette cambiamenti epocali. Per l’Nba, l’espansione è un tema importante quanto la lega in Europa, l’altro enorme cambiamento di cui il Board of Governors di martedì e mercoledì prossimo dovrà occuparsi, anche se non arriverà a un voto. Quel processo è perfettamente avviato, quello dell’espansione ha ancora passaggi importanti da compiere prima di arrivare a un sì e a una formula definitiva. “Non




