
Un’automobilista tedesca di 32 anni è stata fermata dopo avere percorso 50 chilometri in senso di marcia opposto sull’autostrada A1, dopo un pericoloso inseguimento durato oltre 40 minuti. Guidava dopo avere assunto stupefacenti
Oltre quaranta minuti di pericoloso inseguimento contromano in autostrada, tra manovre evasive e inversioni di marcia, poi il fermo. Succede sul tratto appenninico della A1, dove la mattina del 20 agosto (la notizia è stata diffusa il 1° settembre) un’automobilista tedesca di 32 anni ha improvvisamente effettuato un’inversione di marcia con il proprio minivan sulla A1 Panoramica. Viste le riprese delle telecamere di sorveglianza e le numerose segnalazioni ricevute, la polizia stradale ha chiuso il tratto tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello, mentre sei pattuglie sono state dispiegate per fermare l’automobilista.
La fuggitiva ha tuttavia ignorato l’alt, proseguendo fino alla diramazione Barberino per poi effettuare una nuova inversione di marcia. Manovra effettuata più volte in un senso e nell’altro, per un totale di 40 minuti di inseguimento, durante i quali la donna ha più volte utilizzato gli svincoli di servizio per nascondersi. Per fermarla è stato necessario bloccare completamente le carreggiate. Una volta fermata, la donna è risultata essere in evidente stato di agitazione, e le analisi




