
Sorprende che questo accordo circoscritto venga annunciato pochi giorni dopo due comunicati che riguardano sempre il gruppo giapponese. Il primo ha riguardato l’ingresso della stessa Toyota nella società Cellcentric, in forma paritetica con i due soci fondatori, i gruppi Daimler e Volvo, che cinque anni fa si sono posti l’obiettivo di sviluppare e produrre fuel cell destinate ai veicoli industriali dei propri marchi, in particolare Mercedes-Benz da un lato e Renault Trucks e Volvo Trucks dall’altro, ma anche per macchine operatrici, materiale ferroviario e applicazioni statiche, da fornire anche a terzi. Inoltre, Daimler, Toyota e Volvo hanno anticipato in un secondo comunicato che proprio in occasione dell’IAA Transportation daranno vita a un sodalizio con partner tecnologici e compagnie energetiche come Bosch, Air Liquide, TotalEnergies, Teal Mobility, MB Energy per accelerare lo sviluppo di un ecosistema di distribuzione del gas che entro il 2030 possa sostenere la logistica basata anche sui camion a idrogeno sulle lunghe distanze.




