
A dodici mesi dalla trade più clamorosa e sorprendente della storia della Nba, Lakers e Mavs ad oggi si trovano in posizioni molto diverse. E non solo loro
È passato quasi un anno da quando un tweet di Shams Charania, giornalista di Espn, ha sconvolto l’Nba: i Mavericks hanno mandato Luka Doncic ai Lakers in cambio di Anthony Davis. A Los Angeles sono finiti anche Kleber e Morris, mentre ai Mavs sono arrivati Christie e una prima scelta al Draft 2029. Luka Doncic ha 26 anni, è un talento unico, un giocatore generazionale. Quelli come Magic Luka non si scambiano: attorno a loro si costruisce la storia di una franchigia. Anthony Davis è un campione, ma ha 32 anni e una lunga serie di infortuni alle spalle. È stato definito lo scambio più incredibile, inspiegabile e scioccante della storia della Nba. Un giudizio formulato quasi subito, senza aspettare il verdetto del campo. In pochi hanno apprezzato la logica di Nico Harrison, il gm dei Mavs: le carenze difensive di Luka, la sua forma fisica e il suo atteggiamento non sarebbero mai stati compatibili con un titolo. Un anno dopo, vediamo come stanno le cose.




