
di Enrico Franco
Il presidente di Banca Aidexa, di cui è stato uno dei fondatori dopo vari incarichi ai massimi livelli del sistema creditizio italiano, si esprime sulla partita: «Borsa equivale ad avere più capitale e talenti»
Roberto Nicastro è riuscito a liberarsi all’ultimo momento per tornare a respirare l’aria di casa nella sua Trento e avere qualche incontro qualificato in occasione del Festival dell’Economia. Il presidente di Banca Aidexa, di cui è stato uno dei fondatori dopo vari incarichi ai massimi livelli del sistema creditizio italiano (tra cui la direzione generale di Unicredit e la vicepresidenza di Ubi Banca), ha la serenità di chi ha vinto una sfida innovativa e la curiosità di chi non si siede sugli allori. Sta seguendo tra l’altro il dibattito sulla quotazione in Borsa di Dolomiti Energia e pensa sia la strada giusta se si vuole che la società sia un continuo motore di investimento infrastrutturale sul territorio.
Dottor Nicastro, Aidexa ha chiuso il 2025 proseguendo nella sua costante crescita: i ricavi hanno fatto un balzo del 45% a 42 milioni di euro con un risultato netto positivo che conferma il pieno raggiungimento del breakeven. Ma, soprattutto, sono ormai oltre settemila




