
A sei anni dalla fondazione, Horizon entra nella fase di scale-up, che, ha spiegato il ceo Luca Cantoni, “si costruisce integrando il lavoro di case costruttrici, concessionari e società di noleggio”. La piattaforma per il long term rent in concessionaria ha investito 3 milioni di euro in tecnologie che l’hanno resa più attrattiva verso il cliente finale e riconosciuta come canale di vendita aggiuntivo dalle case automobilistiche. La rete dei partner Horizon conta oggi in Italia 65 dealer, di cui 20 con un Horizon Store (punto di vendita fisico) nella sede. La copertura delle marche vendute sul mercato italiano ha raggiunto recentemente il 100% grazie all’arrivo della Porsche. “Quando Horizon era una startup”, prosegue Cantoni, “le Case chiedevano al concessionario perché lavorava con noi; oggi le stesse Case chiedono a noi da aprire gli store nelle concessionarie perché apprezzano come il nostro lavoro permetta di mantenere in sede la manutenzione e gli altri servizi”.
Il vantaggio della semplificazione
Horizon, che l’anno scorso è stata acquisita dal broker multicanale Facile.it, ha ricevuto nel 2025 10 mila ordini (“in assoluto pochi, equivalenti a quelli di una grande concessionaria” – sono ancora parole del ceo) e prevede di raggiungere quest’anno i 14 mila




