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Distretto dell’innovazione: «I capitali ritornino a Brescia»

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di Luca Goffi

Appello dell’ Assessore all’innovazione Andrea Poli prima del voto unanime in consiglio comunale per la costituzione della Fondazione. La sede sarà pronta nell’autunno 2031

Nel mondo sconvolto e affascinato dai primi effetti dell’intelligenza artificiale, anche la città prova a favorire il cambiamento. Nel prossimo futuro, il benessere dei cittadini non prescinderà dall’innovazione. Una prioritaria alla luce dei dati economici: un laureato in Italia guadagna meno di un operaio tedesco «questo dipende dall’indice dell’efficienza complessiva dei fattori produttivi di risorse umane e tecnologiche», dichiara l’assessore all’Innovazione Andrea Poli in Consiglio Comunale. Dal 2006 al 2022 i salari reali sono diminuiti del 5% in Italia, «invece nei principali Paesi europei sono cresciuti mediamente del 10%». 

In un contesto non certo roseo, vi è anche una competizione interna in Lombardia tra il milanocentrismo economico e i territori periferici che vogliono continuare a prosperare. In questa disputa ci sono best practice del competitor alle quali ispirarsi. 

L’assessore all’Innovazione Andrea Poli osserva l’esempio di Milano in cui i fondi d’investimento hanno accresciuto le opportunità, portato ricchezza e infrastrutture. «Abbiamo seguito i capitali a Milano e non dove dovevano servire: le risorse devono tornare sul territorio», sottolinea Poli.

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