
Le tesi della ricerca sono rafforzate anche da un sondaggio condotto nei nove Paesi. Il 79% degli intervistati ritiene che negli ultimi anni la tecnologia a bordo dei veicoli abbia aggravato il problema della distrazione e il 53% valuta il rischio di distrazione in generale come elevato o molto elevato. Tra coloro che sono stati responsabili di incident i negli ultimi tre anni, il 73% afferma che la distrazione abbia avuto un ruolo. Per quanto riguarda le funzioni critiche per la sicurezza, il 65% preferisce i comandi fisici ai menu touchscreen.
I risultati per la sola Italia vengono illustrati da Marcello Maria Zacchetti, responsabile Motor di Allianz, secondo il quale i dati “evidenziano una significativa consapevolezza dei rischi legati alla distrazione: l’84% degli intervistati ritiene che le tecnologie di bordo abbiano accresciuto il fenomeno – tale percentuale è tra le più alte nei Paesi analizzati – e il 65% esprime una chiara preferenza per comandi di bordo fisici”.
“Sono indicazioni importanti per indirizzare l’evoluzione tecnologica degli strumenti di bordo verso investimenti su soluzioni più intuitive, semplici da utilizzare e realmente rispondenti alle esigenze dei guidatori. Per il settore assicurativo, e per Allianz, è fondamentale che questa evoluzione tecnologica avvenga proprio in questa direzione in modo da fornire effettivo supporto ai conducenti, favorire




