Un allenatore bussola per i giovani della squadra, un record di 37-31 che li avvicina al quinto posto a est, una stella assoluta (Johnson) e una potenziale stella che stenta (Risacher)
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17 marzo – 18:04 – MILANO
Dieci vittorie di fila. Gli Atlanta Hawks sono come il sole di marzo che anticipa e promette le primavera, ma lascia col dubbio: ci sarà da fidarsi? Forse è presto per farlo, servono verifiche e riprove, ma in Georgia dopo il netto successo su Orlando, reduce da sette successi consecutivi, ora quantomeno credono all’obiettivo playoff. Ottavi nella Eastern Conference a una gara e mezza di distanza dal quinto posto, al momento appannaggio proprio dei Magic rispetto ai quali hanno il tie break favorevole in caso di chiusura della stagione regolare a pari record. L’altra certezza è Jalen Johnson: stella emergente e autentica. Più Quin Snyder in panchina, uno dei migliori allenatori del panorama Nba odierno. Le altre tessere del mosaico Hawks sono ancora da incastrare l’una con l’altra, da lavori in corso guardando al futuro. Ma l’era Trae Young s’è chiusa senza rimpianti e con una




