
di Redazione Politica
Il giornalista Rai e il matrimonio con Orsingher: «È stato tutto molto naturale». Il deputato di Futuro nazionale: «Non contestiamo la presenza di conduttori omosessuali, ma contenuti che possano influenzare i bambini»
Pierluigi Diaco racconta in tv, a BellaMà, il giorno dell’unione civile con il compagno Alessio Orsingher. Il conduttore di Rai2 ricorda di essersi interrogato sulla presenza dei figli piccoli degli amici alla festa: «Far vedere loro due uomini che si uniscono può essere scioccante e non digeribile subito?». La scelta fu di sedere al tavolo con i bambini, anziché con i rispettivi genitori. «È stato tutto molto naturale», racconta Diaco. «I bambini hanno bisogno di naturalezza. Poi saranno i genitori a portarli verso una scala valoriale, ma i bambini sono innocenti».
Il racconto si inserisce nel dibattito sulla proposta di Roberto Vannacci di una fascia protetta in tv contro i contenuti definiti «gender» e omosessuali. Diaco non commenta: «Sono un conduttore Rai, lavoro per il servizio pubblico e trovo d’obbligo non commentare le dichiarazioni o i programmi di leader politici».
Replica però Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale: «Non contestiamo la presenza di conduttori omosessuali, ma contenuti che possano influenzare




