Ci sono Paesi che stanno cercando una soluzione originale alla decrescita demografica, alla denatalità al cosiddetto spopolamento. E questa soluzione si chiama robotica, automazione. Se gli esseri umani diminuiscono, se la forza lavoro decresce, sostituiamola con degli automi, con dei robot. Avrete tutti visto sul sito del Corriere quei video dei robot cinesi che corrono la maratona, che giocano a calcio, che fanno match di boxe. I robot pugili.
Questi sono soltanto la manifestazione un po’ appariscente, un po’ folcloristica di uno sforzo gigantesco che la Cina sta facendo per essere leader mondiale nella robotica. E io me ne sono accorto a livello aneddotico. Perché – al di là dei video simpatici divertenti sui robot che corrono la maratona – visitando la Cina e il Giappone, perché il Giappone è in questo ha un approccio molto simile alla Cina, essendo un paese tecnologicamente avanzato e che ha conosciuto per primo denatalità e decrescita demografica.
Ogni volta che sono stato in un albergo, in un ristorante a Tokyo, a Pechino, Shanghai, di recente mi sono imbattuto nei robot camerieri. All’inizio sembra una cosa divertente, poi ci si accorge che stanno veramente avanzando come un’applicazione di massa, il robot che




