di Leonard Berberi
Parla l’amministratore delegato della più grande compagnia aerea del mondo per fatturato e capitalizzazione: «United al “JFK” non mi preoccupa. Comprerei la versione più grande dell’Airbus A220»
«Per questi Giochi olimpici invernali avete organizzato davvero bene le cose», dice Ed Bastian, ceo di Delta Air Lines, la più grande compagnia aerea al mondo per fatturato e capitalizzazione di mercato. Arriva in un hotel a Milano tra un incontro e l’altro, indossando la tuta della nazionale statunitense, e parla con il Corriere della Sera per più di mezz’ora in questa intervista esclusiva.
Tra poche settimane volerete anche a Olbia. L’offerta di Delta sull’Italia non accenna a rallentare.
«Siamo la compagnia aerea più grande attualmente operante tra Stati Uniti e Italia in termini di numero di posti sul mercato, e qui abbiamo sempre avuto una domanda molto forte. Come sapete, prima lavoravamo con Alitalia. La ragione della crescita di Delta è che stiamo immettendo sul mercato i nostri aerei».
Non temete un eccesso di offerta?
«Abbiamo parlato molto del boom di viaggi internazionali post-Covid, in particolare degli americani diretti in Europa, e il Sud Europa è in cima alla lista. Quindi




